Serata culturale "L'emozione del bambino incontra il genitore" Volpago del M.llo

Giovedì 12 marzo alle 20.30 presso l’auditorium della Biblioteca di Volpago del Montello si è svolta una serata informativa-culturale sul tema delle emozioni del bambino, su come interpretarle e quali risposte dare.

Paura, collera, gioia, tristezza, malinconia,… sono espressioni del benessere o del malessere del bambino e queste alle volte preoccupano i genitori o insegnanti perché difficili da gestire.

La predisposizione all’ascolto da parte dell’adulto nei confronti del bambino presuppone un clima di CONDIVISIONE e di ACCETTAZIONE delle emozioni dell’altro, dove ciascuno si scopre nelle affinità e nelle diversità e dove ognuna delle due parti si sente valorizzata per ciò che prova e pensa. Nessuno vince e nessuno perde, si è sullo stesso piano (ma con maturità diverse si pensi appunto alla relazione genitore/insegnante-bambino) anche se con opinioni e ragioni diverse.

Quante volte capita di dire ai nostri figli “non devi fare questo, ubbidisci” a cui seguirà una reazione inversa al desiderato, mentre se dicessimo “capisco che ti senta e pensi e vorresti fare.. ma le regole della nostra famiglia sono queste … perché…” anticipando loro il da farsi, dimostrando loro ad esempio i vantaggi, che possono portare come l’uguaglianza di tutti i membri della famiglia o la condivisione di un obiettivo comune.

Lo scatto di rabbia e il pianto convulso possono esplodere in seguito ad una frustrazione eccessiva o per un insopportabile bisogno di tenerezza, provocato da una insicurezza profonda. Il bambino, insomma, cerca di ottenere dimostrazioni d’affetto dall’adulto il quale dovrebbe confermargli il proprio amore.

Non è bene sentirsi troppo in colpa di fronte alle espressioni di malessere del bambino come lo scatto di rabbia e il pianto perché rappresentano il desiderio di affermare la propria volontà e individualità. Il bambino vuole COMUNICARE che non sta bene ed è necessario per questo creare un clima d’ASCOLTO attivo che aiuti a non generare conflitti inutili e irrimediabili, e ad instaurare buone relazioni fondate sulla predisposizione positiva e creativa all’altro che giovi ad entrambe le parti.

Questo e molto altro è stato trattato durante la serata che auspico possa ripetersi anche il prossimo anno con altre e sempre interessanti tematiche sul bambino di oggi e di domani.

Con l’occasione si ringrazia l’Amministrazione Comunale per aver collaborato alla realizzazione di questo evento formativo rivolto appunto alle famiglie ed alle insegnanti.