Serata culturale "la casa dei giochi", Volpago del M. TV

Mercoledì 12 marzo alle 20.30 presso l’auditorium della Biblioteca di Volpago del Montello si è svolta una serata informativa-culturale d’approfondimento sui percorsi di  Pratica Psicomotoria metodo Aucouturier, che attualmente si svolgono anche presso la scuola Primaria di Selva del Montello. Ringrazio il sindaco e l’assessore Silvestrini Guerrino per aver presenziato e l’amministrazione comunale per aver collaborato alla realizzazione di questo evento formativo gratuito, rivolto appunto alle famiglie ed alle insegnanti.

La serata, oltre ad esporre i principi e il dispositivo su cui si articolano le sedute di Pratica Psicomotoria per i bambini, era indirizzata a fornire conoscenze ulteriori per aiutare ed accompagnare il genitore nell’educazione dei figli.

La casa dei giochi il titolo mi è stato dato proprio da un bambino quando per parlare del suo disegno lo ha intitolato “La casa dei giochi” e appunto aveva disegnato la sala di pratica psicomotoria con i cubi colorati e le sue costruzioni.

Una casa dei giochi: perché per i bambini di oggi è così importante avere una CASA DEI GIOCHI? Bisogna partire dalla costatazione della realtà odierna, fatta di SPAZI e TEMPI compressi.

Magari non è il caso di tutti, ma sono molti i bambini che vivono spazi ristretti, o spazi dove non si può giocare liberamente. Case piccole, pochi spazi verdi, mille divieti e pericoli. Quanto lontana sembra la piazza di una volta dove i bambini si incontravano e giocavano spontaneamente insieme (e parlo della nostra generazione degli anni ’70 e ’80, mica un secolo fa!).

La nostra è la società della velocità, che non permette i tempi di attesa; c’è poco tempo per fare molte cose, e così manca il tempo di qualità, e l’interazione genitori-figli è relegata a momenti residuali che non sempre sono quelli in cui il genitore riesce a dare il meglio delle proprie energie. Ci sono anche troppi stimoli disordinati, a volte mancano quelle routine che danno sicurezza.

Anche le relazioni sono a volte compresse, perché a scuola ci sono tanti bambini ma tutto è preordinato, mentre a casa a volte non c’è nessun bambino con cui giocare.

Il bambino allora necessita di uno spazio dove possono star bene, un luogo dove i  loro giochi spontanei possano essere riconosciuti e valorizzati da un adulto competente, dove può sperimentare e creare in prima persona. Ecco che allora il bambino chiede di poter AGIRE… alle volte sentiamo che si impuntano con le maestre o i genitori perché dicono “lasciami fare” è una richiesta forte e saper accoglierla è una cosa molto importante ed impegnativa.

Ma come e dove farlo? Ecco allora che la sala di Pratica Piscomotoria, preparata e pensata in sicurezza, con materiale consono: cubi colorati, materassoni, .. permette al bambino di provarsi a 360°:  arrampicare, saltare, rotolare, scivolare, equilibrarsi, costruire, disegnare, creare torri e castelli, inventare storie, (imparare a comunicare verbalmente), ed  è diventata proprio la casa dei loro giochi E NON SOLO..

La sala di Pratica psicomotoria intesa come luogo d’accoglienza dell’espressività motoria e mezzo di crescita armonioso del bambino costituisce un’opportunità per i vostri figli, un REGALO perché il bambino acquisisce competenze divertendosi, non si sente in competizione e vive relazioni con il gruppo e perciò impara a vivere anche lo stare in società con tutti i presupposti ad esso associati.