La casa dei giochi

Una volta, giocando nel cortile di casa o per la strada, fuori della porta di casa, con i coetanei del vicinato ci si sentiva al sicuro. Oggi molte cose sono cambiate. Lo spazio autonomo per i bambini e gli adolescenti praticamente non esiste più: spariti i cortili, proibitiva la strada, è sparita la possibilità di giocare attorno alla casa o nel quartiere, la possibilità di fare delle corse di giocare a nascondino e di tanti altri giochi altrettanto importanti per lo sviluppo “gratuito” della motricità e dell’intelligenza in modo armonico. Sono ormai rarissimi i giardini di casa, in quanto la maggior parte delle famiglie abita in appartamenti e dati i numerosi pericoli è necessario che i bambini siano sempre accompagnati.

Diventa perciò indispensabile che i genitori, a seconda dei luoghi di residenza, del proprio stile di vita e delle condizioni del bilancio familiare, si preoccupino del tempo libero del figlio sin dalla prima infanzia, naturalmente concordandolo anche con i parenti disponibili.

Per i bambini che frequentano le sedute di pratica psicomotoria, la sala è considerata un luogo sicuro dove poter giocare spontaneamente con gli altri. I bambini la chiamano “la casa dei giochi”, un contesto familiare e rassicurante dove possono esprimere  la loro creatività attraverso l’agire,  il muoversi,  il creare, il costruire, il disegnare, il comunicare e il relazionare. Ecco allora che la sala di psicomotricità può essere paragonata al cortile di una volta, dove i bambini giocavano liberamente e trascorrevano felici il loro tempo libero con gli altri.

Lo spazio di gioco spontaneo è indispensabile per il bambino che cresce e sperimenta le sue capacità. Uno spazio preparato con cura e in sicurezza, “pensato” proprio per il bambino, per permettergli di poter esperire, ossia sperimentare attività diverse, mobilità differenti come il saltare, il rotolare, lo scivolare, il correre, l’arrampicarsi. La sala di pratica psicomotoria è preparata con del materiale morbido composto da cuscinoni in gommapiuma di diversi colori e dimensioni con i quali il bambino sperimenta la sua creatività nel costruire case, castelli, ponti, navi, aerei, camion, parchi giochi, scivoli, … e  anche nel distruggere delle altissime torri o muri “impenetrabili”. Attraverso questa opportunità il bambino mette in moto la sua fantasia sperimentando dati importanti della realtà, in quanto l’esperire porta a conoscere meglio ed ad accettare meglio il mondo che ci circonda.